Renato Carrella, 83 anni, lascia l’attività che per decenni ha accompagnato generazioni di studenti e famiglie. Il Comitato Valori Collinari richiama l’attenzione sulla progressiva scomparsa dei negozi storici del quartiere.
di Jessica Di Stasio
NAPOLI – Un’altra serranda si abbassa al Vomero, portando con sé una storia fatta di libri, materiale scolastico e rapporti umani costruiti nel corso di oltre mezzo secolo. Chiude “Il Segnalibro”, la storica cartoleria-libreria fondata e gestita da Renato Carrella, da decenni conosciuta da residenti, studenti, insegnanti e famiglie del quartiere collinare di Napoli.
La notizia segna la fine di un’attività che, nel tempo, è diventata parte della quotidianità di tanti vomeresi. Inizialmente situato in via Luca Giordano 198, all’angolo con via San Gennaro ad Antignano, il negozio si era successivamente trasferito in piazza degli Artisti 9, continuando a essere un punto di riferimento per la clientela affezionata.
Una storia di libri, scuola e rapporti umani
Per molti clienti, “Il Segnalibro” non era soltanto il posto dove acquistare quaderni, penne e testi scolastici. Era anche un luogo in cui ricevere un consiglio di lettura, scambiare qualche parola e ritrovare un rapporto diretto con chi, dietro il bancone, conosceva abitudini ed esigenze di chi entrava.
A ricordare il valore dell’attività è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori Collinari, che sottolinea il legame costruito da Carrella con il territorio e con le diverse generazioni che hanno frequentato il negozio.
La decisione di lasciare l’attività, come riferito dallo stesso commerciante in un recente messaggio pubblicato sulla propria pagina Facebook, sarebbe legata sia all’età, 83 anni, sia a motivazioni familiari. Nel suo saluto, Carrella ha voluto ringraziare i clienti storici e quelli occasionali, insieme a Luigi, attuale collaboratore, e alle altre persone che nel corso degli anni lo hanno affiancato nel lavoro.
Il gesto solidale prima della chiusura
Tra gli episodi ricordati dal Comitato c’è anche un’iniziativa promossa all’inizio di settembre, in prossimità della riapertura delle scuole. In quell’occasione, Carrella aveva messo a disposizione quadernoni, penne e altro materiale scolastico da destinare agli enti di beneficenza, invitando attraverso i social le realtà interessate a mettersi in contatto con lui.
Un gesto che, secondo Capodanno, racconta l’attenzione del commerciante verso la comunità e le esigenze di chi si trova in difficoltà, oltre il semplice rapporto commerciale.
L’allarme per il commercio storico del Vomero
La chiusura de “Il Segnalibro” riporta al centro il tema della progressiva riduzione delle attività commerciali tradizionali nel quartiere. Un fenomeno che suscita preoccupazione tra chi vede nei negozi storici non soltanto presidi economici, ma anche luoghi di socialità e memoria collettiva.
Il Comitato Valori Collinari evidenzia come la scomparsa di esercizi radicati da decenni nel territorio possa modificare il volto delle strade e indebolire quei rapporti di vicinato che contribuiscono a definire l’identità di un quartiere.
Da qui la richiesta di interventi concreti a sostegno del commercio di prossimità. Secondo Capodanno, è necessario coinvolgere l’Amministrazione comunale, gli enti locali e le associazioni di categoria per individuare strumenti capaci di aiutare le attività storiche a proseguire il proprio percorso e affrontare le difficoltà del settore.
La chiusura di un singolo negozio, del resto, assume un significato più ampio quando si inserisce in una trasformazione che interessa l’intero tessuto commerciale cittadino. La sfida è trovare un equilibrio tra l’evoluzione delle attività economiche e la salvaguardia di quelle realtà che, con il lavoro quotidiano, hanno contribuito alla vita dei quartieri.
Il saluto a Renato Carrella
Con la cessazione dell’attività si conclude un capitolo importante della storia commerciale del Vomero. Per chi ha acquistato lì i libri di scuola, preparato il materiale per un nuovo anno scolastico o semplicemente scambiato una conversazione con il titolare, “Il Segnalibro” resterà legato a ricordi personali e familiari.
Il Comitato Valori Collinari ha espresso a Renato Carrella stima e vicinanza, augurandogli il meglio per il futuro. Resta, intanto, l’appello affinché la tutela del commercio storico non si limiti alla commemorazione delle attività che chiudono, ma si traduca in iniziative capaci di sostenere quelle che ancora mantengono vive le strade del Vomero.






