di Tommy Totaro
A ventinove anni dall’uccisione di Silvia Ruotolo, giovane madre e vittima innocente della camorra assassinata l’11 giugno 1997, questa mattina si è svolta una sentita cerimonia di commemorazione presso i Giardini “Silvia Ruotolo” in piazza Medaglie d’Oro.
Il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e la consigliera comunale Alessandra Clemente hanno deposto un omaggio floreale ai piedi della targa dedicata a Silvia Ruotolo, in un momento di raccoglimento e memoria che ha visto la partecipazione delle principali istituzioni cittadine. Presenti alla cerimonia anche il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, l’assessore alla Legalità Antonio De Iesu, l’assessore alla Transizione digitale e Smart City Valerio Di Pietro, Geppino Fiorenza in rappresentanza della Fondazione Silvia Ruotolo e numerosi cittadini del quartiere.
Al termine della commemorazione, le autorità hanno inaugurato i lavori del nuovo campo di basket all’aperto che sorgerà all’interno dei giardini dedicati a Silvia Ruotolo. Un progetto pensato come luogo di aggregazione, sport e socialità per i giovani del territorio, nel segno della legalità e della partecipazione.
“Essere qui oggi non è solo un dovere istituzionale, ma un atto di profonda condivisione umana e civile”, ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi. “Ricordare Silvia Ruotolo significa mantenere viva una ferita che ha segnato la storia di Napoli, ma significa soprattutto guardare al futuro. Il taglio del nastro per il nuovo campo di basket, proprio qui nei giardini a lei dedicati, dimostra che la cultura della legalità si coltiva restituendo gli spazi sociali ai nostri giovani e offrendo loro alternative sane attraverso lo sport. Ringrazio il Prefetto di Bari e gli assessori De Iesu e Di Pietro per una presenza che testimonia la totale e compatta vicinanza delle istituzioni alla Fondazione e alla città”.
Per Alessandra Clemente, consigliera comunale e figlia di Silvia Ruotolo, la giornata rappresenta un momento dal forte valore simbolico e collettivo. “L’11 giugno per noi è un giorno di dolore che l’abbraccio di Napoli trasforma ogni anno in speranza. Vedere le istituzioni, la cittadinanza e la mia famiglia unite in questi giardini ha un valore immenso. Il nuovo campo di basket di cui oggi inauguriamo i lavori è il simbolo più bello di questa giornata: è la memoria che si fa carne, che diventa vita, gioco e futuro per i ragazzi del nostro quartiere. Trasformare il dolore in impegno politico e sociale è la missione che porto avanti in Consiglio Comunale. Ringrazio il Sindaco Manfredi, il Prefetto e tutta la giunta: la memoria è un mosaico di riscatto che costruiamo insieme, giorno dopo giorno”.
La commemorazione si è conclusa con un messaggio condiviso di impegno e speranza: custodire la memoria delle vittime innocenti della criminalità organizzata attraverso azioni concrete capaci di restituire opportunità, spazi e futuro alle nuove generazioni.







