Alla Masseria Luce di Napoli il progetto conclusivo del LAB Di Cult 254 FIAF 2025/2026

Diciassette fotografi, diciassette percorsi personali e altrettanti modi di osservare la realtà. È “Agrosfera” il tema dell’esposizione conclusiva del LAB Di Cult 254 FIAF, coordinato da Francesca Sciarra, che sarà inaugurata sabato 19 settembre 2026, dalle ore 11 alle 13, negli spazi del Museo laboratorio della civiltà contadina “Masseria Luce”, nel quartiere San Pietro a Patierno, a Napoli.

Il progetto si inserisce nel percorso nazionale FIAF 2025/2026 “Agrosfera”, dedicato alle relazioni tra persone, ambiente, paesaggio e mondo agricolo. Un tema ampio che, durante il laboratorio, è stato affrontato dai partecipanti attraverso sensibilità e prospettive differenti, trasformando la fotografia in uno strumento di osservazione e ricerca.

Ne sono nati lavori diversi per linguaggio, approccio e contenuti. Alcuni guardano alla terra e al paesaggio, altri al mare, alle attività umane o ai cambiamenti degli spazi vissuti. A unirli è la volontà di raccontare, attraverso le immagini, luoghi e comunità colti nelle loro trasformazioni.

Il percorso espositivo non propone quindi una narrazione uniforme, ma una pluralità di visioni. Ogni autore costruisce un proprio itinerario, offrendo al pubblico frammenti e interpretazioni che, nel loro insieme, compongono una lettura articolata della contemporaneità.

Gli autori presenti sono Alda Spano, Alma Carrano, Bruno Stefanile, Carmelo Italia, Daniela Faraon, Filomena Martino, Filomena Patruno, Francesca Fratta, Francesca Sciarra, Gianfranco Vista, Gianluigi Sperindeo, Renata Petti, Rossella Mutone, Silvana Botte, Silvana Fava, Susy Ferrara e Tony Limongelli.

Particolarmente significativa è la scelta della sede. La Masseria Luce, museo laboratorio della civiltà contadina, conserva e valorizza testimonianze della cultura materiale e della memoria locale. Qui la fotografia contemporanea incontra un patrimonio che racconta il lavoro, le tradizioni e la vita quotidiana delle comunità del passato.

Il confronto tra le immagini e gli oggetti custoditi nel museo crea così un dialogo tra epoche diverse, consentendo di leggere i cambiamenti del paesaggio e degli stili di vita attraverso prospettive lontane nel tempo.

“Agrosfera” sarà visitabile fino a sabato 17 ottobre 2026, quando si terrà il finissage, dalle ore 11 alle 13.

L’iniziativa conclude il percorso del LAB Di Cult 254 FIAF 2025/2026, restituendo al pubblico il risultato di un lavoro collettivo costruito attraverso diciassette esperienze fotografiche autonome, ma capaci di dialogare all’interno di un unico progetto.

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